Da zero a una traccia pubblicata — e oltre. Techno, drum and bass e il mondo che si balla nei club, fino a costruire un suono che sia soltanto tuo.
Volume unico Leggi tutto il libro in una pagina sola Tutti i 69 capitoli in sequenza, con indice navigabile e rimandi interni. Comodo per cercare, per leggere di seguito e per stampare.Quattro vie d'accesso · scegli quella che corrisponde a ciò che ti serve adesso
Tre pagine che valgono un mese di tempo risparmiato
·Leggimi — I limiti di questo libroCosa un manuale può darti e cosa no. Da leggere per primo. UPiano di studio e rotteLe otto rotte, le tre cadenze, gli otto checkpoint, il minimo vitale. Dieci rotte: da «un suono oggi» in un pomeriggio a «capire il suono» in due settimane. ·Brano-guida — Scheda di lavoroIl diario della traccia che costruirai lungo tutto il percorso.30 capitoli in ordine · è l'unica parte che si legge in sequenza
Stessi principi, configurazioni diverse · si leggono quando servono
QI sottogeneri della technoI dialetti: come si riconoscono e come si producono. DnB 1Tempo, feel e fondamentaIl paradosso dell'half-time, i due orologi, il ribaltamento kick/sub. DnB 2La batteria: break, chop e grooveIl chop in otto mosse, il layering per bande, il rolling. E la lezione dell'Amen sui diritti. DnB 3Il basso: sub, Reese e neuroPeso e carattere separati a 100 Hz, il battimento di fase, il ricampionamento. DnB 4Arrangiamento e sottogeneriLa struttura attorno al drop e i dialetti del genere. VLa costellazione dei generi da clubHouse, electro, breakbeat, ambient e dub come regolazioni della stessa console. Più il metodo per decodificarne uno qualsiasi in un pomeriggio.Quello che succede dopo il master
RLa performance liveMattoni invece di tracce, scene come momenti, un piano B che parte in dieci secondi. SGhost production e lavorare su briefLe sei domande da fare prima, la traduzione del feedback vago, la consegna che ti fa richiamare. TIl businessPubblicare, mandare demo, incassare i diritti, costruire pubblico. Con i numeri veri sullo streaming.Strumenti interattivi: il suono lo genera il browser, tu giri le manopole
L1Simulatore di ritmoSequencer completo: swing, velocity, umanizzazione, probabilità, fill. Con i confronti A/B — dinamica piatta contro viva, quantizzato contro vivo. L2Groove LabCome i professionisti non seguono la griglia: micro-timing e dinamica a confronto, rigido contro vivo.Cinque territori che completano il mestiere · si leggono quando servono
1Registrare il mondoInterfaccia e ingressi, livelli, microfoni, voce, hardware e field recording. La porta fra il mondo e la DAW. 2Ritmo avanzatoTerzine, poliritmi, polimetria, tempi dispari, half e double time. Tutto ciò che sta fuori dalla griglia binaria. 3Mix e master avanzatiMid/side, multibanda, EQ dinamico, e il master per destinazione: streaming, club, cuffie, vinile. 4L'AI nella produzioneStrumenti, limiti, diritti e dichiarazione. Il capitolo più deperibile del libro: ricontrolla sempre le fonti. 6Il kick in profonditàI numeri con cui si decide: quale frequenza, quanti semitoni di caduta, quanto lunga la coda, e come si costruisce il rumble che sostituisce il sub. 7Sub e basso in profonditàDove tagliare esattamente, sidechain a tempo per ogni BPM, le armoniche che fanno esistere il basso sul telefono, la fase che lo cancella. 8Segnali correlatiPerché due copie dello stesso suono non si comportano come due suoni diversi — e la famiglia di tecniche che ne discende: rumble, delay accordato, compressione parallela, filtro a pettine. 9Fare spazioIl mascheramento dura 200 ms dopo il suono: metà dei sedicesimi cade nella scia del kick. Le cinque strategie di separazione, e come dedurre lo strumento dal problema. 10Il bilanciamento spettraleIl rumore rosa come metro, e come ricavare dalle proprie reference una curva personale: coerenza fra le tracce, e un numero che descrive il tuo gusto. 11Il movimentoArrangiamento, LFO, tremolo, ruvidezza e timbro sono la stessa cosa a velocità diverse. Le soglie: 0,05 · 0,5 · 8 · 20 hertz. 12L'orchestrazione elettronicaLo spettro ha 41 posti e ne regge 13–19 occupati insieme: la mappa di chi sta dove, e come si decide cosa aggiungere e cosa togliere. 13La traduzioneFin dove arriva ogni sistema, cosa resta del tuo kick su ciascuno, e perché lo stesso mix ha 13 dB di bassi in più in un club che in salotto. 14Quando niente funzionaMix, suono, arrangiamento, composizione, idea: un problema si risolve solo al suo livello. Le cinque domande che lo identificano, e quando conviene ricominciare. 15L'energiaTre leve indipendenti: quanti elementi, quali zone, quanta dinamica. Perché da 12 a 15 elementi è solo +1 dB, e perché il grave vale più di cinque acuti. 16Il transienteLe tre finestre dell'orecchio: a 2 ms rilevi, a 5–20 identifichi, a 50–200 valuti il volume. E perché un attacco più lento fa sembrare il colpo più forte. 17La stereofoniaIn mono i lati non si attenuano: si cancellano. Quanto costa ogni grado di larghezza, come si legge il correlatore, e dove metterla perché non costi niente. 18Il ricampionamentoA 24 bit il limite tecnico non esiste: si accumulano le trasformazioni, non il rumore. Congelare chiude le decisioni — ed è il vantaggio, non l'effetto collaterale. 19Smontare un pezzoSette misure prima del giudizio, tre passaggi di ascolto, e la domanda che vale tutte le altre: quante cose succedono davvero in questo pezzo? 5DJ e collaborazioneCome si mixa, come si scrive una traccia suonabile, e come si lavora con altri senza litigare.Non si legge in ordine: si apre quando serve
Ogni affermazione porta la sua etichetta. FATTO: verificabile, e i dati databili hanno la data di verifica. CONVENZIONE: prassi di genere, vera finché la scena la usa. GUSTO: scelta artistica, dichiarata come tale. Serve a una cosa sola — che tu possa controllare invece di fidarti. Se qualcosa non regge sul tuo materiale, ha ragione il tuo orecchio.
Il libro ti dà la mappa completa e il metodo: nessun buco tra il segnale e il palco, ogni concetto col suo meccanismo, e le vie per trovare da solo ciò che non c'è. Non può darti le ore d'orecchio: quelle si fanno. Chi legge e applica diventa autonomo — capace di risolvere anche i problemi che qui non sono previsti. È il massimo che un manuale onesto possa promettere, ed è tutto ciò che serve.
Apri il Leggimi, poi la rotta 1 (App. U): capitolo 00, 06 e 12. Alla fine del pomeriggio avrai fatto un suono tuo. Il resto viene da sé.
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