I termini del corso definiti in una riga, raggruppati per tema, con il rimando al capitolo dove sono spiegati a fondo. Da consultare quando una parola ti sfugge.
Frequenza (Hz) — quanto velocemente vibra un'onda; la percepiamo come altezza (acuto/grave). Cap. 1
Ampiezza — la "grandezza" dell'onda; la percepiamo come volume. Cap. 1
Timbro — il "colore" di un suono; ciò che distingue due strumenti alla stessa nota. Cap. 1, 11
Fase — la posizione nel ciclo di un'onda; due segnali in controfase si cancellano. Cap. 1
Decibel (dB) — l'unità di livello/volume (scala logaritmica). Cap. 3
Gain staging — tenere livelli sani lungo tutta la catena del segnale, senza clippare. Cap. 3
Headroom — il margine tra il tuo picco e lo 0 dBFS (il punto di distorsione). Cap. 3, 22
Mascheramento — quando un suono ne nasconde un altro che occupa la stessa frequenza/spazio. Cap. 2
Curve isofoniche (Fletcher-Munson) — la sensibilità dell'orecchio cambia con il volume. Cap. 2
LUFS — la misura standard del volume percepito nel tempo. Cap. 3, 27
Sample rate / bit depth — nell'audio digitale: campioni al secondo / bit per campione. Cap. 4
DAW — Digital Audio Workstation: il software di produzione (Ableton Live). Cap. 5
Reference — una traccia professionale con cui confronti la tua, a pari volume. Cap. 7
Sintesi — creare suono da zero per via elettronica. Cap. 9
Oscillatore — la sorgente sonora di un synth (la forma d'onda grezza). Cap. 9
Filtro / cutoff / risonanza — modella il timbro togliendo o enfatizzando frequenze. Cap. 9
Inviluppo (ADSR) — come un parametro cambia nel tempo (attacco, decay, sustain, release). Cap. 9
LFO — un oscillatore lento che modula un parametro (dà movimento). Cap. 9
Campionamento — usare audio registrato come strumento. Cap. 10
Resampling — ri-registrare il proprio audio per lavorarlo ancora. Cap. 10
Layering — sovrapporre più suoni per crearne uno più ricco. Cap. 11
Kick — la cassa, il battito cardiaco della techno. Cap. 12
Sub — le frequenze gravi profonde, che si sentono col corpo. Cap. 13
Transiente — l'attacco/click iniziale di un suono. Cap. 12, 24
Fondamentale mancante — il cervello ricostruisce la nota grave dai suoi armonici sulle casse piccole. Cap. 13
Sidechain — abbassare un suono (il basso) al colpo di un altro (il kick). Cap. 13, 24
Hook / lead / stab — la figura melodica o ritmica memorabile. Cap. 17
FX di transizione (riser/impact/sweep) — effetti che segnalano i cambi di sezione. Cap. 18
Groove / swing — il feel e il timing che fanno "muovere" un ritmo. Cap. 19
Quantizzazione — agganciare le note alla griglia ritmica. Cap. 19
Frase — un blocco di 8/16/32 battute; dove cadono i cambi. Cap. 20
Breakdown / drop — le sezioni di scarico e di picco della tensione. Cap. 20
Arrangement / Session View — in Ableton, la timeline vs la vista a loop. Cap. 5, 21
Locator — marcatori che segnano le sezioni nell'Arrangement. Cap. 21
Automazione — cambi di parametro registrati nel tempo. Cap. 6, 21
Mix — far stare insieme gli elementi con chiarezza ed equilibrio. Cap. 22
Pan — collocare un suono a sinistra/destra. Cap. 25
EQ / equalizzazione — regolare il livello delle diverse fasce di frequenza. Cap. 23
EQ sottrattivo — tagliare le frequenze-problema invece di esaltare. Cap. 23
High-pass / taglia-basso — tagliare le frequenze sotto un punto. Cap. 23
Compressione — ridurre la gamma dinamica; uniformare forte e piano. Cap. 24
Threshold / ratio / attack / release — i controlli del compressore. Cap. 24
Compressione parallela — mescolare una copia molto compressa col segnale secco. Cap. 24
Glue / coesione — compressione gentile che fa sentire gli elementi come una cosa sola. Cap. 24
Compatibilità mono — verificare che il mix stereo regga sommato in mono. Cap. 25
Riverbero / delay — lo spazio (la stanza) e gli echi distinti. Cap. 16, 25
Mix bus / Main track — il bus attraverso cui passa tutto l'audio. Cap. 26
Mastering — la rifinitura finale sul mix stereo finito. Cap. 27
Limiter — alza il volume complessivo limitando i picchi. Cap. 27
True peak (dBTP) — il picco reale del segnale; tienilo ≤ -1 per una conversione pulita. Cap. 27
Distributore — un servizio che carica la tua traccia sulle piattaforme e ti paga le royalty. Cap. 28
Metadati — i dati della traccia (titolo, artista, BPM, tonalità, ISRC). Cap. 28
Extended mix — la versione DJ-friendly completa, con lunga intro/outro. Cap. 20, 28
Mixaggio armonico (Camelot) — mixare tracce in tonalità compatibili. Cap. 15, App. B
Per tutto il corso, ogni affermazione importante è marcata, così sai sempre che peso ha:
[FATTO] — un fatto verificato: fisica, funzionamento del software, standard tecnici. Non è opinione: è così.
[CONVENZIONE] — una pratica o uno standard diffuso nel genere, ma non una legge. Si fa così di solito, e puoi discostartene.
[GUSTO] — una scelta estetica, dove non esiste un "giusto". È preferenza, e la decisione è tua.
Separano ciò che è vero da ciò che è uso e da ciò che è scelta. È il cuore dell'onestà di questo corso: sapere quando un'indicazione è una legge della fisica, quando è una convenzione che puoi rompere, e quando è solo gusto — il tuo gusto.