HZON|LAB · Corso pratico — Materiali di consultazione
Appendice B · Da tenere accanto mentre scrivi le parti melodiche
Riferimento scale e accordi
Un riferimento rapido per scrivere le parti melodiche e armoniche della tua techno — la scala minore (la casa del genere), gli accordi che ne ricavi, le progressioni comuni, e il mixaggio armonico per suonare in chiave. Dal Cap. 15. E ricorda: lo Scale Mode di Live ti tiene automaticamente in chiave.
B.1La scala minore naturale
La scala minore naturale è la casa sonora della techno: cupa, ipnotica, seria. La sua formula in gradi è 1 – 2 – ♭3 – 4 – 5 – ♭6 – ♭7. Ecco le note in alcune tonalità comuni: [FATTO]
LA SCALA MINORE NATURALE (gradi: 1 2 ♭3 4 5 ♭6 ♭7):TONALITÀ LE NOTELa minore La Si Do Re Mi Fa Sol (tutti i tasti bianchi)
Do minore Do Re Mi♭ Fa Sol La♭ Si♭
Re minore Re Mi Fa Sol La Si♭ Do
Fa minore Fa Sol La♭ Si♭ Do Re♭ Mi♭
Sol minore Sol La Si♭ Do Re Mi♭ Fa
Se sei all'inizio, parti da La minore: sono tutti i tasti bianchi del pianoforte, impossibile sbagliare una nota fuori scala.
B.2Gli accordi (le triadi)
Un accordo di base è una triade: fondamentale + terza + quinta. La terza decide il colore — minore (cupo) o maggiore (luminoso). Dalla scala minore ricavi sette triadi, una per grado. Ecco quelle di La minore (le stesse forme valgono in ogni tonalità): [FATTO]
LE TRIADI DELLA SCALA MINORE (esempio: La minore):GRADO ACCORDO NOTE TIPOi La minore La Do Mi minore
ii° Si diminuito Si Re Fa diminuito
♭III Do maggiore Do Mi Sol maggiore
iv Re minore Re Fa La minore
v Mi minore Mi Sol Si minore
♭VI Fa maggiore Fa La Do maggiore
♭VII Sol maggiore Sol Si Re maggiore
triade = fondamentale + terza + quinta · i/iv/v minori, III/VI/VII maggiori
B.3Le progressioni comuni
Onestà subito: la techno spesso non usa progressioni — basta un accordo o un riff ipnotico che si ripete. Quando una progressione serve, queste sono mosse comuni e sicure in minore: [GUSTO/CONVENZIONE]
PROGRESSIONI TECHNO COMUNI (ma spesso basta UN accordo/riff):i – ♭VI – ♭VII es. Lam – Fa – Sol (cupa, in salita)
i – ♭VII – ♭VI es. Lam – Sol – Fa (cupa, in discesa)
i – iv es. Lam – Rem (minimale)
i – v es. Lam – Mim (sospesa)
la techno è spesso MODALE/statica: il riff e il groove portano, non l'armonia
Le note in frequenza
Un produttore ragiona in hertz quanto in note. Questa tabella traduce: la scala di la minore nelle tre ottave che si usano davvero, per accordare kick e sub e per sapere dove cade ogni grado.
GRADO OTTAVA 2 OTTAVA 3 OTTAVA 4I la55.0 Hz110.0220.0II si61.7123.5246.9III do65.4130.8261.6IV re73.4146.8293.7V mi82.4164.8329.6VI fa87.3174.6349.2VII sol98.0196.0392.0Per accordare il kick usa l'ottava 2: la1 = 55 Hz, mi1 = 82,4.
Per il sub, tonica o quinta della stessa ottava.
Trasporre di un'ottava = moltiplicare o dividere per due.
DOVE METTERE OGNI TIPO DI ACCORDOottave e quinte da 64 Hz in su
quarte da ~150 Hzterze da 304 Hz — cioè dal re4
accordi completi a 4 voci da ~400 HzNon è una convenzione stilistica: è il punto in cui ciascun
intervallo esce dalla banda critica e smette di impastare.
La derivazione completa è al Cap. 15.6.
B.4Il mixaggio armonico
Per far mixare in chiave la tua traccia con le altre in un set (e per scegliere tonalità compatibili), si usa il sistema Camelot: le tonalità su una ruota. Sono compatibili la stessa chiave, la relativa maggiore/minore (stesso numero, A↔B), e una quinta di distanza (±1 numero). [FATTO]
MIXAGGIO ARMONICO (sistema Camelot):COMPATIBILI: stessa chiave · relativa magg/min (stesso num, A↔B) · una quinta (±1 num)TONALITÀ CAMELOT VICINE COMPATIBILILa minore 8A 8B (Do magg) · 7A (Re min) · 9A (Mi min)
Mi minore 9A 9B (Sol magg) · 8A (La min) · 10A (Si min)
Re minore 7A 7B (Fa magg) · 6A (Sol min) · 8A (La min)
Sol minore 6A 6B (Si♭ magg) · 5A (Do min) · 7A (Re min)
Live rileva la tonalità · lo Scale Mode (Cap. 15) ti tiene in chiave
Promemoria — la teoria è uno strumento
La techno rompe spesso l'armonia "corretta" per un riff ipnotico, una nota tenuta, una dissonanza voluta — e va benissimo. Usa queste tabelle come punto di partenza, non come gabbia: se suona bene, è giusto. E lascia che lo Scale Mode (Cap. 15) ti tenga in chiave, così puoi sperimentare senza paura di note sbagliate.