Produrre musica elettronica

Da zero a una traccia pubblicata — e oltre. Techno, drum and bass e il mondo che si balla nei club, fino a costruire un suono che sia soltanto tuo.

A cura di Pavlo Dovgoruk · HZON|LAB
83 tra capitoli, appendici e complementi · 30 capitoli · 26 appendici · 19 complementi · 4 parti sul drum and bass · 1 capstone
Ogni affermazione è etichettata: FATTO · CONVENZIONE · GUSTO
Volume unico Leggi tutto il libro in una pagina sola Tutti i 69 capitoli in sequenza, con indice navigabile e rimandi interni. Comodo per cercare, per leggere di seguito e per stampare.

Da dove entrare

Quattro vie d'accesso · scegli quella che corrisponde a ciò che ti serve adesso

1 · per obiettivo Le otto rotte e il piano di studio Un suono oggi · la prima traccia in 13 settimane · livello pro · un'altra lingua · vivere di musica · un suono mio. Con consegne settimanali e checkpoint. 2 · per figura Chi sei e cosa ti serve Principiante assoluto, studente, insegnante, fonico o ingegnere, musicista, DJ, produttore fermo da anni: ognuno entra da un punto diverso. 3 · per problema Dal sintomo alla cura Hai una traccia aperta e qualcosa non va. Tavole sintomo → causa → azione per mix, ritmo, arrangiamento, sistema e blocchi creativi. 4 · per termine Indice analitico 182 voci in ordine alfabetico con il rimando al punto in cui l'argomento è davvero trattato. Per le definizioni c'è invece il glossario.

Prima di cominciare

Tre pagine che valgono un mese di tempo risparmiato

·Leggimi — I limiti di questo libroCosa un manuale può darti e cosa no. Da leggere per primo. UPiano di studio e rotteLe otto rotte, le tre cadenze, gli otto checkpoint, il minimo vitale. Dieci rotte: da «un suono oggi» in un pomeriggio a «capire il suono» in due settimane. ·Brano-guida — Scheda di lavoroIl diario della traccia che costruirai lungo tutto il percorso.

La spina — dalla prima nota alla pubblicazione

30 capitoli in ordine · è l'unica parte che si legge in sequenza

Fase 1 · Capire il suono
00Cos'è la techno (e imposti la tua traccia) 01La fisica del suono 02La psicoacustica 03Decibel, misura e gain staging 04L'audio digitale
Fase 2 · Lo studio e gli strumenti
05La DAW e il flusso del segnale 06Operare Ableton 07Monitoraggio, ambiente e udito 08Strumenti e plugin
Fase 3 · Costruire i suoni
09La sintesi 10Campionamento e resampling 11Scolpire il timbro e fare layering 12Il kick 13Sub e basso 14Le percussioni
Fase 4 · Comporre
15Armonia essenziale 16Pad e atmosfere 17Lead, stab e hook 18FX di transizione 19Il groove e lo swing 20La forma di una traccia 21Arrangiare: dal loop alla traccia
Fase 5 · Mixare e consegnare
22Il mix: principi e bilanciamento 23EQ e frequenze 24Compressione e dinamica 25Spazio: profondità e larghezza 26Rifinire il mix: coesione e consegna 27Il mastering 28Pubblicare la traccia 29Il gioco lungo

Le lingue — i generi da club

Stessi principi, configurazioni diverse · si leggono quando servono

QI sottogeneri della technoI dialetti: come si riconoscono e come si producono. DnB 1Tempo, feel e fondamentaIl paradosso dell'half-time, i due orologi, il ribaltamento kick/sub. DnB 2La batteria: break, chop e grooveIl chop in otto mosse, il layering per bande, il rolling. E la lezione dell'Amen sui diritti. DnB 3Il basso: sub, Reese e neuroPeso e carattere separati a 100 Hz, il battimento di fase, il ricampionamento. DnB 4Arrangiamento e sottogeneriLa struttura attorno al drop e i dialetti del genere. VLa costellazione dei generi da clubHouse, electro, breakbeat, ambient e dub come regolazioni della stessa console. Più il metodo per decodificarne uno qualsiasi in un pomeriggio.

Il mestiere

Quello che succede dopo il master

RLa performance liveMattoni invece di tracce, scene come momenti, un piano B che parte in dieci secondi. SGhost production e lavorare su briefLe sei domande da fare prima, la traduzione del feedback vago, la consegna che ti fa richiamare. TIl businessPubblicare, mandare demo, incassare i diritti, costruire pubblico. Con i numeri veri sullo streaming.

Il traguardo

Capstone — Creare un genere tutto proprioI sette assi, i tre meccanismi, il manifesto, la regola del tre e i due test. L'ultimo capitolo del percorso.

I laboratori

Strumenti interattivi: il suono lo genera il browser, tu giri le manopole

L1Simulatore di ritmoSequencer completo: swing, velocity, umanizzazione, probabilità, fill. Con i confronti A/B — dinamica piatta contro viva, quantizzato contro vivo. L2Groove LabCome i professionisti non seguono la griglia: micro-timing e dinamica a confronto, rigido contro vivo.

I complementi

Cinque territori che completano il mestiere · si leggono quando servono

1Registrare il mondoInterfaccia e ingressi, livelli, microfoni, voce, hardware e field recording. La porta fra il mondo e la DAW. 2Ritmo avanzatoTerzine, poliritmi, polimetria, tempi dispari, half e double time. Tutto ciò che sta fuori dalla griglia binaria. 3Mix e master avanzatiMid/side, multibanda, EQ dinamico, e il master per destinazione: streaming, club, cuffie, vinile. 4L'AI nella produzioneStrumenti, limiti, diritti e dichiarazione. Il capitolo più deperibile del libro: ricontrolla sempre le fonti. 6Il kick in profonditàI numeri con cui si decide: quale frequenza, quanti semitoni di caduta, quanto lunga la coda, e come si costruisce il rumble che sostituisce il sub. 7Sub e basso in profonditàDove tagliare esattamente, sidechain a tempo per ogni BPM, le armoniche che fanno esistere il basso sul telefono, la fase che lo cancella. 8Segnali correlatiPerché due copie dello stesso suono non si comportano come due suoni diversi — e la famiglia di tecniche che ne discende: rumble, delay accordato, compressione parallela, filtro a pettine. 9Fare spazioIl mascheramento dura 200 ms dopo il suono: metà dei sedicesimi cade nella scia del kick. Le cinque strategie di separazione, e come dedurre lo strumento dal problema. 10Il bilanciamento spettraleIl rumore rosa come metro, e come ricavare dalle proprie reference una curva personale: coerenza fra le tracce, e un numero che descrive il tuo gusto. 11Il movimentoArrangiamento, LFO, tremolo, ruvidezza e timbro sono la stessa cosa a velocità diverse. Le soglie: 0,05 · 0,5 · 8 · 20 hertz. 12L'orchestrazione elettronicaLo spettro ha 41 posti e ne regge 13–19 occupati insieme: la mappa di chi sta dove, e come si decide cosa aggiungere e cosa togliere. 13La traduzioneFin dove arriva ogni sistema, cosa resta del tuo kick su ciascuno, e perché lo stesso mix ha 13 dB di bassi in più in un club che in salotto. 14Quando niente funzionaMix, suono, arrangiamento, composizione, idea: un problema si risolve solo al suo livello. Le cinque domande che lo identificano, e quando conviene ricominciare. 15L'energiaTre leve indipendenti: quanti elementi, quali zone, quanta dinamica. Perché da 12 a 15 elementi è solo +1 dB, e perché il grave vale più di cinque acuti. 16Il transienteLe tre finestre dell'orecchio: a 2 ms rilevi, a 5–20 identifichi, a 50–200 valuti il volume. E perché un attacco più lento fa sembrare il colpo più forte. 17La stereofoniaIn mono i lati non si attenuano: si cancellano. Quanto costa ogni grado di larghezza, come si legge il correlatore, e dove metterla perché non costi niente. 18Il ricampionamentoA 24 bit il limite tecnico non esiste: si accumulano le trasformazioni, non il rumore. Congelare chiude le decisioni — ed è il vantaggio, non l'effetto collaterale. 19Smontare un pezzoSette misure prima del giudizio, tre passaggi di ascolto, e la domanda che vale tutte le altre: quante cose succedono davvero in questo pezzo? 5DJ e collaborazioneCome si mixa, come si scrive una traccia suonabile, e come si lavora con altri senza litigare.

Apparato di consultazione

Non si legge in ordine: si apre quando serve

Schede rapide
ALa mappa delle frequenze BRiferimento scale e accordi CGlossarioCosa significa una parola. Per sapere dove si impara a usarla, vai alla Z. DChecklist del workflow ERicettario FGuida all'ascolto GWalkthrough: una traccia da zero
Metodi operativi
HLa saturazione IIl compressore: il metodo JL'EQ: il metodo KRiverbero e delay LSound design: progettare un suono MAbleton operativo: tracce e rack NLa psicologia dell'impattoPerché un drop colpisce. Il capitolo più citato dagli altri. OCreare strumenti che non esistono PSound design coi campioni
Metodo e autonomia
WEar training progressivoIl ponte tra sapere e saper sentire: quattro livelli e la palestra fatta in casa. XDiagnostica: dal sintomo alla cura YImparare da soliCome si studia quando il libro finisce, e come si riconosce una fonte che vale. Stato delle verificheCosa è stato controllato e come, cosa è stato corretto, cosa scade. Include lo standard con cui sono scritte le istruzioni: il valore, il perché, i due limiti e il margine di manovra. ZIndice analitico182 voci, ogni rimando al punto giusto.

Il patto di lettura

Come leggere questo libro

Ogni affermazione porta la sua etichetta. FATTO: verificabile, e i dati databili hanno la data di verifica. CONVENZIONE: prassi di genere, vera finché la scena la usa. GUSTO: scelta artistica, dichiarata come tale. Serve a una cosa sola — che tu possa controllare invece di fidarti. Se qualcosa non regge sul tuo materiale, ha ragione il tuo orecchio.

Cosa promette e cosa no

Il libro ti dà la mappa completa e il metodo: nessun buco tra il segnale e il palco, ogni concetto col suo meccanismo, e le vie per trovare da solo ciò che non c'è. Non può darti le ore d'orecchio: quelle si fanno. Chi legge e applica diventa autonomo — capace di risolvere anche i problemi che qui non sono previsti. È il massimo che un manuale onesto possa promettere, ed è tutto ciò che serve.

Se hai mezz'ora e non sai da dove iniziare

Apri il Leggimi, poi la rotta 1 (App. U): capitolo 00, 06 e 12. Alla fine del pomeriggio avrai fatto un suono tuo. Il resto viene da sé.

Per chi cura il sito: pagina di collaudo dei widget — tutti gli strumenti sonori in una schermata, con la lista di cosa verificare.